Giò Ferrante

Biografia

Nasce a Torino. Fin da bambina rivela una notevole predisposizione alla creatività, con spiccata attitudine al disegno. Dotata di intelligenza e fantasia matura varie esperienze nel campo del lavoro e dell’arte. Nel 1974 si trasferisce con la famiglia a Treviso e, qualche tempo dopo, riprende lo studio della pittura, in particolare dell’acquerello.
Studia, sperimenta molte tecniche, frequenta i migliori artisti ed il suo stile si evolve rapidamente: “…all’immediatezza ed alla sicurezza della pennellata corrisponde immediatezza e sicurezza nell’accurata scelta dei toni di colore. Alla trasparenza e allo splendore del disegno s’unisce un “luminescentismo” non accademico, ma intimamente persistente. Nei suoi acquarelli c’è un’aura vivida e tonificante. Nessun artificio, nessuna sofisticazione. C’è l’anima delle cose, l’espressione pura del cuore che si apre alla scoperta della natura… “ (Renato Borsotti, 1994)

“In ogni opera la sensibilità della pittrice non riproduce la realtà: tralascia di definire le forme delle cose suggerendone le fattezze con pennellate rapide e delicate stesure di colore, imbevuto di luce. La pittura fresca, ariosa, vibrante, con toni alti e profondi, conferma un largo senso dello spazio in cui la natura può essere una specie di sogno che fermenta di strane coloriture e segrete metamorfosi” (Luigina Bortolatto, 2006)

Dal 1982 partecipa a mostre nazionali ed internazionali ottenendo riconoscimenti ed apprezzamenti.

Il suo nome figura nel catalogo Mondadori di Arte Moderna, nel Catalogo dell’Arte Triveneta e molte sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private. Un suo quadro è stato acquisito dalla Pinacoteca dell’Acquerello di Padova ed alcuni suoi elaborati sono stati utilizzati come manifesti.
Di lei hanno scritto: G.Ambrogio, G.T.Bagni, E.Bellò, S.Bolzan, R.Borsotti, L.Bortolatto, F. Graziati, C.Guidoni, T.Higgs, V.Magno, T.Manera, F.Melato, C.Perusini, L.Pisanello, P.Rizzi, S.Rossetto, R.Sicurelli, L.Simeoni, O.Stefani ed altri.

Le sue opere sono conservate: Provincia di Treviso, Comune di Treviso, Comune di Burano (VE), Comune di Gradisca d’Isonzo (GO), Comune di Paese (TV), Comune di S.Biagio di Callalta (TV), Comune di Roccaraso (AQ), Comune di Camalò (TV), Comune di Vedelago (TV), Poste Italiane S.p.A., Fondazione Cassamarca, Circolo Ufficiali di Treviso, Comitato Provinciale C.R.I. e collezionisti in Italia ed all’estero.